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04-10-2017

L’insediamento del Comitato provinciale di protezione civile



La riunione di questa mattina
I lavori di questa mattina sono stati introdotti dal Commissario straordinario del Libero Consorzio dott. Giovanni Arnone che ha presentato sia il Piano di Attivazione interno dell’Ente sia la bozza del Programma di previsione e prevenzione dei rischi redatta dal servizio di protezione civile del Libero Consorzio. “Il Programma – ha detto il commissario Arnone – affronta gli aspetti di previsione e prevenzione di tutti i rischi presenti nel territorio provinciale siracusano. Questo Programma è propedeutico al Piano di Emergenza che sarà il nostro prossimo obiettivo. I notri uffici hanno redatto anche il Piano di Attivazione interno che definisce, in maniera chiara e inequivocabile, le responsabilità che attengono a ciascun soggetto interessato a vario titolo durante le varie fasi dell’emergenza”. Il capo del quarto settore dell’Ente, il dott. Giovanni Vallone, ha spiegato come il Piano di attivazione interno sia stato approvato dal commissario Arnone con i poteri della Giunta. “Abbiamo nove operatori distribuiti tra la sede di Via Necropoli del Fusco e la sala operativa di Via Tucidide, quest’ultima aperta dalle ore 8 alle 20 da lunedì al sabato”. Ha concluso i lavori il responsabile del servizio di protezione civile dell’Ente, il geologo dott. Giovanni Grimaldi:” La bozza del Piano – ha detto – si compone di più parti. Da quella iniziale, contenente dati di carattere generale sui Comuni, sul clima e sulla geologia, sulla nostra organizzazione, sulla sala operativa, sulla viabilità e sul patrimonio immobiliare dell’Ente. A seguire i vari rischi che interessano il nostro territorio e cioè il rischio sismico, il rischio idrogeologico, suddiviso in frane, esondazioni e geomorfologico costiero, il rischio incendi boschivi e di interfaccia, il rischio industriale e il rischio trasporto sostanze pericolose”. A tutti i presenti è stato distribuito il Piano di attivazione interno in formato cartaceo e un CD contenente la bozza del Programma di Previsione e Prevenzione dei rischi. Già dal prossimo incontro si approfondiranno i vari aspetti tecnici con tutti i componenti del Comitato in maniera da trasformare l’attuale bozza in documento finale.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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