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31-01-2013

Il Presidente Nicola Bono e l’Assessore Niki Paci chiudono
il Convegno sul sistema creditizio e la crescita del Paese.



Il Presidente Nicola Bono
e l'assessore Niki Paci.

Il Convegno ha visto la partecipazione di partner come Credimpresa; il Credito Siciliano, con la presenza del responsabile Area Crediti Sicilia Est dott. Plachino; il direttore commerciale di Unicredit Siracusa, dott. Guido Palesandolo, il responsabile per le provincie di Siracusa e Ragusa di BNL, dott. Antonio Tullio Di Vita; il responsabile prodotti specialistici Area Sicilia e Calabria Dott. Mario Mancuso; e, il responsabile Area Crediti di Credimpresa dott. Michele Virga. L’iniziativa ha visto la presenza di circa 150 operatori tra dottori commercialisti, rappresentanti di imprese, di associazioni di categoria che a vario titolo svolgono un ruolo nello sviluppo del nostro territorio. Molti gli interventi tecnici sul merito creditizio e le tematiche inerenti gli aspetti gestionali e di bilancio relativi al rapporto con il sistema del credito. Il Convegno è stato aperto dal Dott. Simone Isabella, responsabile della filiale di Credimpresa di Siracusa che si è soffermato sulla opportunità e necessità di rafforzare il dialogo e la collaborazione tra il Confidi, il commercialista e la Banca al fine di trovare soluzioni specifiche per le singole imprese, lavorando sulla programmazione finanziaria necessaria in molti casi a mettere in campo nei tempi giusti e nei modi giusti le singole richieste di credito da parte delle imprese. “Molte volte, - ha precisato proprio Simone Isabella - ci troviamo davanti a imprese che per effetto di una mancata programmazione finanziaria utilizzano male le diverse linee di credito a disposizione e si trovano a sopportare oneri finanziari passivi molto onerosi e soprattutto spesso a peggiorare il loro rating bancario. Non c’è dubbio aggiunge Isabella, la valutazione non può prescindere dal merito creditizio e dal rating bancario, ma certamente una buona programmazione e un dialogo costruttivo possono evitare peggioramenti del rating, l’aumento del costo del denaro o addirittura la non possibilità di accedere al credito”. Durante i lavori sono intervenuti il Presidente della Provincia, Nicola Bono e l’assessore provinciale allo sviluppo economico, Nicky Paci, che hanno esplicato le attività svolte dall'Ente Provincia e le prospettive future. Sono intervenuti, inoltre, inoltre il Direttore Generale di Credimpresa dott. Rosario Carlino e il Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti dott. Massimo Conigliaro. “E’ l’occasione giusta per stimolare le banche a fare di più, - ha puntualizzato il Presidente della Provincia Nicola Bono - le imprese e i commercialisti a migliorare il dialogo con l’istituzione creditizia, e per le istituzioni l’occasione per attenzionare il problema e ribadire, specie nel nostro caso, il pieno sostegno a tutte quelle misure che possono aiutare l’accesso al credito che approfitta per stimolare le banche, oggi più che mai a sostenere le imprese e a limare le rigidità di questi ultimi tempi.” All’incontro ha preso parte la prof.ssa Elita Schillaci, ordinario di strategia aziendale alla facoltà di economia dell’Università degli studi di Catania, con un intervento dal titolo “la rivoluzione (un po’ eretica) delle start-up.L’isola dei talenti . “ Motivo di orgoglio aver avuto la presenza della professoressa che credo dal suo punto di vista regionale e nazionale ci ha trasferito elementi utili per riflettere sul futuro del territorio. Ribadisce il dott. Simone Isabella. “Mentalità, grinta tenacia e professionalità alla base del successo di tante aziende giovanili siracusane e catanesi che sono nate in questi ultimi anni e stanno avendo successo in Italia e in Europa. La stessa prof.ssa Schillaci ha poi aggiunto: “i giovani devono essere sostenuti, dal progetto innovativo possono nascere nuove opportunità di sviluppo e nuovi posti di lavoro; noi all’università insegniamo a fare impresa, cerchiamo di stimolare creatività e i dati dei nostri studenti che dopo la laurea realizzano imprese di successo ci confortano che abbiamo finalmente imboccato la direzione giusta, il cambiamento culturale di una intera generazione che non vede più il futuro sul posto fisso ma il futuro da costruire. Paesi molto più evoluti di noi. Negli states questo si fa da decenni e non a caso grandi colossi oggi presenti nel mondo sono nati da studenti americani.” L’evento è stato chiuso dalla testimonianza di due importanti e innovative realtà della nostra provincia la SIM spa che è entrata nel merito dell’internazionalizzazione e di tutto quello che, sulla base dell’esperienza, è necessario avviare prima e durante il periodo di lavoro all’estero, in termini di credito assicurato, rapporti con il sistema bancario estero, anche fuori UE; e, la Coop Faro di Portopalo: una eccellenza della nostra ortofrutta che ha fatto dell’aggregazione e della qualità il punto di forza della coop, oggi presente in molti mercati esteri.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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