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31-08-2011

I trasporti ferroviari argomento del Consiglio Provinciale.

Liddo Schiavo, esponente della minoranza, ha sostenuto che la situazione della nostra provincia è ancora più disastrosa perché il territorio siracusano è a forte vocazione turistica. “Condivido – ha concluso - le responsabilità dei vari governi regionali”. Giuseppe Bastante ha definito “disarmante” la situazione relativa al trasporto ferroviario in provincia. “La gente – ha aggiunto – ripone molte aspettative nell’attuale classe dirigente. Serve la certezza che vengano fatti gli investimenti. Sono pronto a un sit-in dinanzi al ministero”. “Si tratta – ha detto Paolino Amato – di una questione determinante per lo sviluppo e la crescita del nostro territorio. Occorre una protesta forte”. E, Amato ha ricordato al Presidente Bono di vigilare anche sulla questione del “Corridoio 1”. “Sono evidenti – ha sostenuto poi Gino Gionfriddo del Pd – le responsabilità della Regione. E’ in corso un depotenziamento dei trasporti e di altre realtà economiche”. Al termine del dibattito sui trasporti il Presidente Bono ha chiesto al Consiglio la convocazione di una seduta per discutere il punto 10 all’ordine del giorno, vale a dire la pianificazione territoriale, l’adozione del progetto di Piano territoriale e di Vas afferente al Piano. Bono ha aggiunto che presto porterà in Consiglio la sesta relazione semestrale. Tre dei punti all’ordine del giorno (Commercio equo e solidale, mozione su territorio provinciale indisponibile per la costruzione di centrali nucleari e di ogni altro tipo di impianto a servizio di queste, e le due mozioni di segno opposto presentate dalla maggioranza sul Consorzio Universitario) sono stati rinviati e saranno trattati nel corso della prossima seduta di Consiglio, la data dovrà essere individuata durante la conferenza dei capi gruppo. Due mozioni sono state invece ritirate (quella sul cavalcaferrovia di Rosolini e un'altra riguardante l’esclusione dalla lista regionale dei Comuni a vocazione turistica di Pachino e Portopalo, in quanto il caso è rientrato). A chiedere il rinvio ad altra seduta della discussione sul Consorzio universitario è stato Paolino Amato che ha parlato di situazione un po’ imbarazzante. Il Presidente del Consiglio Provinciale, Michele Mangiafico, ha così commentato la seduta di ieri sera: “Il dibattito sul trasporto ferroviario nella nostra provincia dimostra quanto lontana sia la Regione Siciliana dalla risoluzione dei problemi locali e quanto grave sarebbe in futuro il passaggio a Palermo anche delle attuali competenze provinciali”.


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