Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa ha adottato il Piano di assegnazione funzionale e di razionalizzazione degli immobili destinati all’istruzione secondaria superiore, un atto strategico che si inserisce nel più ampio percorso di riorganizzazione organizzativa, funzionale e finanziaria dell’Ente, avviato a seguito dell’Ordine del Giorno approvato dal Consiglio Provinciale il 13 giugno 2025 .
Si tratta di una scelta necessaria e responsabile, maturata in un contesto noto di disavanzo finanziario, che impone all’Ente di intervenire in modo strutturale sulla gestione del proprio patrimonio, a partire da uno dei capitoli di spesa più rilevanti: i canoni di locazione degli immobili scolastici.
Il Piano nasce da un lavoro approfondito di ascolto e confronto con i Dirigenti scolastici, l’Ufficio Scolastico Provinciale e i Settori dell’Ente, accompagnato da sopralluoghi e verifiche puntuali sugli edifici.
Gli obiettivi sono chiari:
• ridurre progressivamente le locazioni passive, privilegiando l’utilizzo degli immobili di proprietà del Libero Consorzio;
• contenere in modo strutturale la spesa corrente, liberando risorse per la manutenzione, la sicurezza e la qualità degli ambienti scolastici;
• garantire continuità didattica e funzionalità degli spazi, evitando soluzioni emergenziali e frammentate;
• costruire una programmazione pluriennale certa, condivisa e sostenibile.
Questo Piano non nasce per “spostare scuole”, ma per mettere ordine, governare i processi e dare stabilità a un sistema che negli anni ha accumulato costi e criticità.
Dalla prima applicazione del Piano emerge un risparmio potenziale significativo, legato alla riduzione dei canoni di locazione e dei costi accessori (utenze e gestione), che si consoliderà progressivamente nel tempo.
Il costo complessivo dei canoni e delle utenze degli istituti interessati, pari a circa 936.000 euro annui, è destinato a ridursi in modo consistente già nel corso del 2026, per un totale di circa 300.000 euro, con ulteriori abbattimenti strutturali a partire dal 2027 e dal 2028, a regime del completamento dei trasferimenti programmati.
Il Piano è accompagnato da un cronoprogramma pluriennale, che consente alle scuole di programmare per tempo e all’Ente di governare il processo senza strappi:
• Gennaio – Marzo 2026: primi trasferimenti e razionalizzazioni, con effetti economici dal 1° luglio 2026;
• Agosto 2026: concentrazione di diversi istituti in immobili di proprietà, con riduzione significativa dei fitti;
• Marzo 2027: ulteriori accorpamenti e dismissioni di locazioni;
• Luglio 2028: completamento delle scadenze contrattuali residue e pieno regime del Piano.
Ogni fase sarà accompagnata da monitoraggio tecnico e amministrativo, nel quadro della Cabina di Regia permanente istituita per il risanamento dell’Ente.
“Con questo atto – dichiara il Presidente Giansiracusa – il Libero Consorzio compie una scelta di governo: razionalizzare non significa tagliare la scuola, ma renderla più solida, più sicura e più sostenibile. È un passaggio fondamentale per rimettere ordine nella gestione dell’Ente e restituire maggiore credibilità alla programmazione pubblica”.
Il Piano rappresenta un tassello strutturale della strategia di rilancio del Libero Consorzio, costruito sul lavoro quotidiano dei Settori, sul dialogo con le istituzioni scolastiche e su una visione che guarda al medio-lungo periodo.
La scuola resta una priorità. Governiamo i processi oggi per garantire stabilità domani.