HOME PAGE [0] | INTRANET | CREDITS | MAPPA | NORME E CONDIZIONI D'USO | CONTATORE | PEC | WEB MAIL | RESPONSABILE SITO
provincia.siracusa.gov.it > attività > notizie
Torna indietro
04-03-2010

Celebrata la Giornata Pirandelliana

Le scuole siracusane hanno celebrato, con grande partecipazione, la Giornata Pirandelliana. Tantissimi studenti delle scuole superiori, accompagnati dai loro insegnanti, hanno invaso l’aula consiliare di via del Labirinto per ascoltare, con grande attenzione, le riflessioni di due autorevoli relatori che hanno parlato per circa un’ora e mezzo del grande Luigi Pirandello. Accanto al presidente del Consiglio Provinciale, Michele Mangiafico, sensibile peraltro alle questioni culturali, la prof. Carmela Pace, preside del liceo classico Gargallo e dinamica promotrice dell’iniziativa di questa mattina. Due, abbiamo detto, i relatori d’eccezione: il prof. Enzo Lauretta e il prof. Stefano Milioto, rispettivamente presidente e vice presidente del centro internazionale studi pirandelliano. I lavori, naturalmente, sono stati introdotti dal Presidente Mangiafico. “Sono orgoglioso – ha detto rivolgendosi agli insegnanti e agli studenti – per la vostra presenza in questa aula. Tra l’altro non è la prima volta che ospitiamo degli studenti. Già circa 1.500 alunni di varie scuole hanno assistito, nei mesi scorsi, ai lavori del Consiglio, dimostrando di nutrire interesse verso il funzionamento della macchina amministrativa. E proprio per questa attività rivolta agli studenti siamo stati citati in un volume dalla commissione europea. Io credo che oggi gli studenti vadano considerati autentici protagonisti dell’informazione e che sono dotati di grande capacità di analisi”. Il Presidente Mangiafico ha poi ricordato un momento della sua vita da studente, allorché, diciassette anni addietro, quando frequentava il liceo classico, aveva fatto parte di un gruppo di lavoro proprio su Pirandello. Dopo Mangiafico ha rivolto un saluto ai presenti l’Assessore alle Politiche Sociali, Giuseppina Ignaccolo che, tra l’altro, ha invitato gli insegnanti a stimolare i giovani verso le rappresentazioni teatrali. Un saluto ai presenti anche dalla prof. Pace che ha definito importante questo momento d’incontro con gli studenti. “Questa per me – ha detto invece il prof. Lauretta –è una terra prediletta. Perché sono nato a Pachino e ho frequentato le scuole in provincia di Siracusa. Questo convegno non riguarda solo il teatro, ma ciò che il teatro deve a Pirandello. Si tratta di un autore che ci permette di entrare all’interno della cittadella del novecento. E naturalmente questo è possibile anche grazie al rapporto tra Pirandello e il cinema, la musica, la scrittura. Pirandello ci ha proposto problemi del nostro tempo e va considerato figlio di tutti i tempi. Il prof. Lauretta ha puntualizzato che il teatro, nella vita di Pirandello, è arrivato soltanto in un secondo momento. E ha spesso proposto temi angosciosi. “Si è dedicato al teatro – ha aggiunto Lauretta - perché ad un certo punto si è reso conto che la scrittura non bastava più. Pirandello denuncia i mali della terra e i problemi dell’uomo. Vi aggredisce, non vi fa rilassare”. Altro relatore, il prof. Milioto, che ha fatto un intervento più lungo ma al tempo stesso più tecnico. Il prof. Milioto. Ha tracciato un quadro dell’influenza che il teatro proposto da Pirandello ha avuto nel teatro moderno. Ha parlato di futurismo e nella sua relazione ha puntato soprattutto sul paragone tra Pirandello e gli altri grandi autori del teatro europeo. Alla fine delle due relazioni il prof. Lauretta ha proposto al presidente del Consiglio di organizzare un pre convegno rispetto a quello in cantiere per il 2011 che riguarderà Pirandello e il cinema. “Un’opportunità – ha concluso il presidente Mangiafico - su cui ci metteremo subito al lavoro” Alcuni volumi sono stati infine donati dal presidente Mangiafico ai due relatori e alle scuole che hanno partecipato alla giornata pirandelliana.


tgweb
 
 
 
 
 
Archivio notizie
 
 
 
video