HOME PAGE [0] | INTRANET | CREDITS | MAPPA | NORME E CONDIZIONI D'USO | CONTATORE | PEC | WEB MAIL | RESPONSABILE SITO
provincia.siracusa.gov.it > attività > notizie
Torna indietro
01-03-2010

Riunione della speciale Commissione sulla vivibilità nelle Carceri

Si è riunita questa mattina, presieduta dal consigliere Carmelo Spataro, presso la sede di via Malta, la speciale Commissione istituita per verificare il livello di vivibilità nelle carceri della provincia siracusana. Alla riunione, oltre ai consiglieri Liddo Schiavo, Gaetano Amenta, Nino Iacono, Niky Paci, e Francesco Saggio, hanno partecipato il presidente del Consiglio, Michele Mangiafico e le organizzazioni sindacali della polizia penitenziaria. Il presidente della commissione, Carmelo Spataro, ha relazionato i presenti sulla ragioni che hanno spinto il Consiglio a istituire la speciale commissione e sugli obiettivi che la stessa commissione intende raggiungere: affrontare la questione carceraria a 360 gradi. Cioè non solo sotto l’aspetto della vivibilità, ma anche dal punto di vista delle criticità legate alla situazione della polizia penitenziaria. Nel corso della riunione sono emerse delle gravi carenze innanzitutto per quanto concerne l’utilizzazione del personale penitenziario. Perché alla crescita della popolazione carceraria si è contrapposta una consistente diminuizione del personale di polizia. Son venute fuori anche altre criticità: per esempio è stata segnalata una situazione grave sotto l’aspetto igienico sanitario nella struttura di Brucoli dove anche l’approvvigionamento idrico è inaccettabile. E quest’ultima carenza riguarda pure il carcere di Noto. Altro problema sollevato durante la riunione di questa mattina, quello legato alle traduzioni. Prima questo servizio era espletato da altra forza di polizia, mentre adesso spetta alla polizia penitenziaria che in partenza deve fare i conti con la drastica riduzione di personale. Peraltro molto spesso queste traduzioni avvengono in situazioni di estremo disagio, perché, soprattutto in estate, i mezzi per il trasporto (difficile anche la manutenzione) dei detenuti sono sprovvisti dell’aria condizionata. “Dall’incontro con tutte le organizzazioni sindacali degli agenti di polizia penitenziaria – ha detto il presidente del Consiglio, Michele Mangiafico – è emersa tutta la drammaticità delle loro condizioni di lavoro che non può non ripercuotersi sulla vivibilità complessiva delle carceri e non può non essere oggetto di attenzione se si vuole superare, a livello nazionale, la fase dello stato di crisiproclamata dal governo”. Da parte sua il presidente della commissione, Carmelo Spataro, ha dichiarato: “E’ emerso in maniera palese ciò che noi immaginavamo. Una gravissima e insostenibile carenza del personale di polizia penitenziaria. Un grosso problema che non va affrontato singolarmente, ma va inquadrato nella situazione complessiva e preoccupante che attraversano le carceri. Anche il problema delle traduzioni non va sottovalutato, perché, com’è venuto fuori dalla riunione, in estate vengono fatte senza che i mezzi siano forniti di aria condizionata. E poi va anche sottolineato che a questa gente non viene pagato lo straordinario”.


tgweb
 
 
 
 
 
Archivio notizie
 
 
 
video