HOME PAGE [0] | INTRANET | CREDITS | MAPPA | NORME E CONDIZIONI D'USO | CONTATORE | PEC | WEB MAIL | RESPONSABILE SITO
provincia.siracusa.gov.it > attività > notizie
Torna indietro
08-02-2010

Carcasse animali, incontro alla Provincia per il sostegno agli allevatori

Si è svolto questa mattina, presso la Sala Costanza Bruno, l’incontro programmato dal Presidente del Consiglio Provinciale, Michele Mangiafico, per rendere note, agli organi di stampa e ai destinatari, le modalità di partecipazione all’avviso pubblico contenuto nella delibera n. 10 del 29 gennaio 2010 e rivolto agli imprenditori agricoli del comparto zootecnico e ai comuni che abbiano sostenuto spese nel 2009 per lo smaltimento di carcasse animali. Alla conferenza, oltre al presidente del Consiglio, Mangiafico, hanno partecipato l’assessore al ramo, Nunzio Dolce, i consiglieri Rosario Di Lorenzo e Gaetano Amenta e il dirigente del settore, Salvatore Mancarella. L’intervento della Provincia, in favore degli allevatori, prevede un contributo, a fondo perduto, relativamente alle spese sostenute dagli imprenditori del settore zootecnico, dall’1 gennaio 2009 al 31 dicembre dello stesso anno. Attraverso le variazioni di bilancio nel novembre del 2008, grazie a un emendamento del Consigliere Di Lorenzo, furono inseriti, nell’impegno di spesa, ventimila euro. Cifra che fu raddoppiata nel 2009. Quindi il settore avrà a disposizione ben quarantamila euro. L’incenerimento di una carcassa costa, agli allevatori, 320 euro. Il contributo che potranno avere dalla Provincia regionale, arriverà fino a duecento euro a carcassa, quindi più del cinquanta per cento delle spese che ogni allevatore sostiene. Naturalmente, potrà beneficiare del contributo ogni allevatore che ha sostenuto queste spese dal 1 gennaio al 31 dicembre 2009 e dovrà corredare la sua domanda da inviare alla Provincia regionale con dei documenti: la bolla di accompagnamento per il trasporto della carcassa, una fattura, debitamente quietanzata, emessa dalla ditta di incenerimento, dichiarazione di responsabilità con la quale si dichiara di non aver percepito contributi economici da altri enti. In quest’ultimo caso, sarà possibile chiedere alla Provincia un’integrazione, sempre fino a duecento euro, del contributo avuto da altro ente. Insieme a questa documentazione, da inviare, alla Provincia, anche copia dei documenti personali, dalla carta d’identità, al condice fiscale, fino al codice Iban. I comuni, invece, dovranno presentare copie degli atti deliberativi di impegno e delle determinazioni di liquidazione oltre agli stessi documenti di certificazione prodotti dagli allevatori. “Dobbiamo fare tutti – ha detto il presidente Mangiafico – uno sforzo nell’ambito dell’informazione per mettere il territorio nella possibilità di attingere a questi finanziamenti. Il Consiglio provinciale, su questa vicenda, ha dimostrato una grande sensibilità e altrettanto ha fatto l’Amministrazione attiva. “E’ vero – ha raccontato il consigliere Di Lorenzo, rappresentai questo problema al Consiglio Provinciale e tutti i colleghi si sono subito trovati d’accordo con l’esigenza di andare incontro al settore. Si tratta indubbiamente di un piccolo sollievo per il mondo della zootecnica locale”. Gaetano Amenta :”Questo contributo agli allevatori è la dimostrazione della volontà politica di interessarsi dei problemi che riguardano lo sviluppo degli allevatori”. Si tratta, quindi, di un atto concreto nei confronti di un settore attanagliato dalla crisi. Un provvedimento voluto dall’intero Consiglio provinciale che già sabato scorso aveva dibattuto, nel corso di una seduta straordinaria, della crisi che ha investito il mondo dell’agricoltura.


tgweb
 
 
 
 
 
Archivio notizie
 
 
 
video