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21-10-2009

Lunedì 26 ottobre ore 19 incontro con Farian Sabahi presso il Park Hotel di Siracusa

Lunedì 26 ottobre alle ore 19, presso la sede del Park Hotel di via Filisto a Siracusa, la Presidenza del Consiglio provinciale, in collaborazione con il Rotary Club Siracusa Monti Climiti, presieduto da Gianpaolo Monaca, e l’istituto Imsu di Siracusa, presieduto da Elio Tocco, propone un incontro con Farian Sabahi, docente universitaria di storia dei paesi arabi e autrice della più nota “Storia dell’Iran” in Italia, aperto alla cittadinanza. “Credo – afferma il Presidente del Consiglio provinciale, Michele Mangiafico – che non sfugga a nessuno la centralità delle questioni iraniane, in questa fase storica, rispetto al più generale quadro internazionale, Italia compresa. L’attuale Presidente, Ahmadinejad, eletto per la prima volta nel 2005, si ispira al fondamentalismo islamico, rappresenta in politica estera una posizione apertamente anti-israeliana, difende il programma nucleare iraniano e accusa “i poteri forti” di voler fermare lo sviluppo industriale e tecnologico dell’Iran. Ahmadinejad, in questo senso, si esprime direttamente contro gli Stati Uniti d’America. Nelle scorse elezioni di giugno 2009, com’è noto, è stato confermato alla presidenza dell’Iran a seguito di elezioni di cui il candidato dell’opposizione, Moussavi, ne ha apertamente contestato la validità: ne sono seguiti scontri di piazza le cui immagini solo in parte hanno raggiunto il mondo occidentale e, in questi mesi, il governo sta reprimendo l’opposizione al regime attraverso anche simboliche “condanne a morte” (finora quattro) per soggetti imputati di avere provocato gli incidenti post-elettorali. E’ notizia di questi giorni un attentato con 42 morti contro i generali dei Pasdaran, l’esercito a guardia della rivoluzione islamica e che Ahmadinejad abbia interpretato questo attentato come un atto di terrorismo favorito dagli Stati Uniti e che il capo dei Pasdaran abbia annunciato misure di rappresaglia contro Stati Uniti, Gran Bretagna e Pakistan. L’argomento è di grande attualità”.


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