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13-08-2009

Sanità, deciso il ricorso per salvaguardare la salute della gente

La provincia di Siracusa non ci sta alla drastica riduzione dei posti letto decisa, con decreto del giugno scorso, dall’assessore regionale Russo, e con il presidente della Provincia, on. Nicola Bono, promotore dell’iniziativa, e gli amministratori del ventuno comuni del territorio, prepara una difesa articolata e decisa a favore del diritto alla salute nella provincia di Siracusa. In premessa il presidente Bono ha chiarito che l’incontro odierno trae origine dalla riunione del 10 luglio scorso nel corso della quale il tavolo tecnico-politico per la sanità della provincia di Siracusa unitariamente deliberò di invitare l’ass. Russo a venire a Siracusa per confrontarsi sulla piattaforma di difesa dei livelli minimi di assistenza ospedaliera, che il decreto sulla rifunzionalizzazione metteva in forse. Bono, dopo aver constato con rammarico e stupore che l’ass. Russo a tutt’oggi non ha dato alcun riscontro all’invito unitario dell’intera classe politica e amministrativa siracusana, ha ritenuto che oltre alla via politica appare necessario impugnare, giudizialmente, il decreto che penalizza, oltre misura, il territorio aretuseo, ponendolo in coda alla classifica regionale. “Noi contestiamo il decreto – ha detto il presidente Bono parlando agli amministratori presenti all’incontro – per la ricaduta che il provvedimento dell’assessore Russo ha nel nostro territorio: la sua attivazione determinerebbe infatti la cifra più bassa di tutta la Sicilia per quanto riguarda il rapporto abitanti-posti letto: 1,8 per mille. Il nostro obiettivo – ha proseguito il presidente Bono – è quello di attestarci sulla realtà numerica individuata dai tecnici dell’Asl: 825 posti letto in luogo dei 750 stabiliti dal decreto. “Non c’è da parte nostra - ha chiarito l’on. Bono – un rifiuto della politica di contenimento della spesa sanitaria, diciamo però che Siracusa non può subire tagli uguali a quelli delle altre province perché parte da una situazione di più grave degrado. Se proprio si deve tagliare, si eliminino i posti letto privati, il cui 30%, peraltro, risulta inutilizzato. “Il nostro territorio – ha detto ancora il presidente Bono – sta pagando il fatto di non avere mai avuto un assessore regionale alla Sanità proveniente da queste parti; e, sia chiaro, non alimentiamo una contestazione politica, ma abbiamo il diritto-dovere di tutelare la salute della nostra gente e la salute della nostra gente va difesa anche con l’azione giudiziaria. 825 posti letto garantiranno nuovi reparti nonchè una distribuzione razionale ed equilibrata sul territorio. “In questi giorni – ha concluso il presidente della Provincia, Bono – abbiamo avuto il piacere di constatare che il presidente della Regione, Lombardo, ha visitato l’ospedale di Avola. Ebbene, le sue rassicurazioni potranno essere sostanziate solo se si interverrà sul decreto”. Alla riunione convocata dal presidente Bono ha partecipato l’avv. Andrea Scuderi, che ha avuto afidato l’incarco di preparare il ricorso da presentare al Tar di Catania. Si va al Tar della città etnea perché non s’impugnerà per intero il decreto, ma soltanto quella parte che riguarda, appunto, il territorio siracusano. L’avv. Scuderi ha illustrato anche i motivi per cui Provincia e Comuni sono legittimati a presentare il ricorso. Tra gli inter4venuti ha preso la parola l’on. Enzo Vinciullo, unico deputato regionale presente il quale, in particolare, ha evidenziato una situazione grottesca che riguarda il nosocomio di Noto privato del laboratorio d’analisi, e dotato, conseguentemente, soltanto di un centro prelievi. Stessa sorte è toccata a due comuni, Palazzolo e Pachino. Il presidente Bono ha annunciato che al massimo entro martedì prossimo la Giunta provinciale delibererà per quanto riguarda il ricorso. Questa deliberà sarà trasmessa ai ventuno comuni della provincia che a loro volta delibereranno di partecipare come ricorrenti all’iniziativa giudiziaria motivando i provvedimenti e corredandoli di tutte quelle iniziative prese negli ultimi tempi nell’ambito della sanità.


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