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10-08-2009

Relazione semestrale del Presidente Bono

In primo luogo esprimo il mio rammarico per il ritardo di poco più di un mese nella presentazione della II^ relazione semestrale, anche se comunque, entro la sessione che precede la sospensione per la pausa estiva. Così come è avvenuto per la prima relazione, avrei voluto presentarla al massimo entro giugno. Purtroppo dalla seconda metà di giugno in poi l’apertura della verifica politica ed il successivo azzeramento della Giunta non ha consentito di procedere ad un dibattito che avrebbe inevitabilmente risentito del clima di confronto tra le forze politiche e i rispettivi gruppi consiliari. Mi auguro che in futuro non vi siano mai più impedimenti al rispetto delle date, per la presentazione e discussione della relazione sull’attività programmatica, nel rispetto del ruolo e delle funzioni proprie del Consiglio Provinciale. Entrando nel merito della relazione, voglio anzitutto rivolgere un ringraziamento sentito a tutti, al Presidente del Consiglio e ai Consiglieri di maggioranza e di opposizione, per il contributo dato in questi mesi all’attività di questa Amministrazione. Ho riscontrato apprezzamenti, ma anche forti critiche che però, nel complesso, non hanno mai oltrepassato il confine del rispetto e nelle quali ho cercato di cogliere sempre suggerimenti e aspetti costruttivi. Con la presente relazione, afferente al primo semestre del 2009, II^ semestrale ma prima annuale del mio mandato, voglio illustrare le attività svolte da questa Amministrazione provinciale ed in particolare dalle strutture tecniche ed amministrative preposte al perseguimento delle strategie ed al conseguimento degli obiettivi di programma. OBIETTIVI POLITICI AMMINISTRATIVI DI BILANCIO DELLA PROVINCIA Esprimo soddisfazione per l’approvazione, nell’ultima riunione di Giunta, dello schema di bilancio di previsione 2009 con tutti i suoi allegati, prima da parte della Giunta provinciale e poi, nel suo testo definitivo, dal Consiglio provinciale il 30 giugno scorso. Pur nel mantenimento delle pesanti penalizzazioni derivanti dallo sforamento del patto di stabilità 2007, il bilancio approvato dal Consiglio Provinciale evidenzia gli obiettivi politici del tutto in linea con il mio programma elettorale. In particolare, sono state incrementate le voci relative alla viabilità e alla sicurezza stradale, oltre che per più alti livelli di igiene, decoro e sicurezza in genere nelle scuole. Questo è un bilancio che pone obbiettivi di reale sostegno allo sviluppo economico attraverso, non solo l’incremento di risorse per i capitoli relativi a questo comparto, ma anche grazie alla istituzione di un nuovo Fondo da Gestire con i Consorzi Fidi per la costituzione di garanzie aggiuntive, finalizzate a migliorare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese. Si tratta di una misura inedita ed innovativa, di cui la Provincia Regionale di Siracusa può legittimamente andare orgogliosa essendo antesignana nella individuazione di una provvidenza che a regime dovrebbe consentire l’erogazione di crediti per svariati milioni di euro, e quindi concorrere al sostegno reale dell’apparato produttivo locale, particolarmente bisognoso di risorse in questo momento di forte contrazione della liquidità da parte degli Istituti di credito, in seguito alla crisi finanziaria mondiale. Altro elemento significativo del bilancio sono gli stanziamenti per il turismo che consentiranno alla Provincia di esercitare pienamente le attività nel passato svolte dall’APIT, mentre si è mantenuto un alto livello di attenzione nei confronti delle politiche sociali, specie verso giovani ed anziani, e sotto l’aspetto del sostegno alle attività culturali. Importante, inoltre, è l’istituzione di un ulteriore fondo previsto per il cofinanziamento di progetti finanziati dalla Unione Europea, dallo Stato e dalla Regione. Come anche significative sono le risorse per la tutela ambientale, in particolare per la pulizia delle spiagge e la lotta alle discariche abusive. Insomma, una manovra finanziaria fortemente motivata che dà contenuto al primo bilancio integralmente costruito dalla nuova Amministrazione di Centrodestra che ha dovuto operare, oltre che con le note penalizzazioni, sullo sfondo di una forte rigidità contabile derivante da spese fisse e non comprimibili, ereditate dalle passate gestioni. L’aspetto politicamente più rilevante è costituito dalla modalità con cui è stato predisposto questo fondamentale documento gestionale, che ha raccolto indicazioni e suggerimenti, non solo da parte degli assessori, ma anche da parte delle forze consiliari di maggioranza ed, in particolare, dai capigruppo che desidero accomunare in un generale ringraziamento per la collaborazione offerta. SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA A distanza di appena un anno dal mio insediamento posso comunicare al Consiglio Provinciale la mia soddisfazione per il delicato lavoro svolto in questi mesi soprattutto nel settore economico-finanziario con diversi risultati positivi. Registro che a seguito dei provvedimenti già intrapresi alla fine dell’esercizio 2008, tra cui periodici controlli di monitoraggio dell’Ufficio Rendicontazione e Statistiche e l’istituzione dell’Ufficio T.O.S.A.P., vi sono positivi riscontri in merito alle entrate per l’Amministrazione Provinciale. Dal 1 gennaio al 6 marzo, le somme provenienti dalla Tassa per l’Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche e del sottosuolo, più comunemente detta TOSAP, ammontano a € 90.163,09 nel 2009, a fronte di € 23.878,26 nel 2008, con un incremento quindi del 277,59%. A questo dato, va ad aggiungersi che, per quanto riguarda le entrate rilevanti ai fini del Patto di stabilità, nello stesso periodo si è passati da 5.183.324,02 euro a 11.320.296,91 euro con un incremento quindi del 118,40%. E ciò senza aver istituito nessun nuovo tributo. E’ stato attuato, inoltre, un costante monitoraggio del risultato differenziale per il Patto di Stabilità 2009, al fine di garantire il rispetto dello stesso (obiettivo finora sempre raggiunto). Considerato il perdurare della riduzione dei trasferimenti operata dal Ministero, è stato indispensabile garantire, nel miglior modo possibile, i flussi di cassa. Particolare merito va riconosciuto al personale degli Uffici, la cui professionalità ha permesso di raggiungere questo ambizioso traguardo. Vi sono state quindi maggiori entrate, ma resta difficile la situazione finanziaria dell'Ente nella capacità di spesa, a causa dello sforamento del patto di stabilità nel 2007. La minore capacità di spesa per questo esercizio finanziario è di 1.575.099 euro rispetto al saldo di competenza mista previsto nell'esercizio 2007 e di 2.806.556 euro rispetto al saldo di competenza mista previsto nell'esercizio 2008, quest'ultimo dato al netto dello sforamento del patto di stabilità nel 2007 pari a 3.873.000 euro. Inoltre, merita un accenno l’attività svolta nel primo semestre del 2009 dal III Settore Gestione economico finanziaria il quale ha predisposto diversi documenti di programmazione annuale e triennale, quali schemi del bilancio e di previsione 2009, del bilancio pluriennale 2009/2011, della relazione Previsionale e programmatica 2009/2011, del Piano Esecutivo di gestione, nonché il prospetto dimostrativo della programmazione triennale del patto di Stabilità Interno ed il prospetto dimostrativo delle dinamiche delle spese del personale. In merito alla gestione del patrimonio immobiliare dell’Ente è da segnalare la predisposizione della proposta di vendita dell’immobile di Via Gargallo nn. 6 e 6/a da effettuarsi mediante bando pubblico. E’ stata approvata dalla Giunta provinciale la deliberazione con oggetto “Piano delle alienazioni immobiliari” con la quale è stato approvato l’elenco dei beni immobili di proprietà della Provincia Regionale di Siracusa, non strumentali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali. Meritevole risultato in termini di risparmio di spesa si è registrato con la recente ristrutturazione delle linee telefoniche dell’Ente Provincia. E’ stato possibile ottimizzare e razionalizzare i canoni di locazione con un risparmio di € 14.000,00 mentre per quel che riguarda la telefonia fissa, attraverso la disdetta di n. 40 utenze è stato realizzato un ulteriore risparmio di € 4.500,00. L’attivazione dei codici PID sulle utenze residue attive consentirà ulteriori economie, ancora non quantificabili esattamente, poiché saranno fatturate nel 5° e 6° bimestre 2009. L’ASSETTO DEL PERSONALE E’ necessaria una ulteriore e fondamentale considerazione ed un chiarimento che in larga parte attiene anche alle nomine e alla competenza dei dirigenti. La mia Amministrazione è intervenuta a rimettere ordine nella gestione della dirigenza che per 10 anni è stata gestita con eccessiva discrezionalità. Fino a tutto il 2008 era impossibile procedere alla nomina di nuovi dirigenti, perché lo sforamento del patto di stabilità nel 2007, aveva fatto scattare le penalizzazioni relative al divieto di nuove assunzioni. Non siamo stati, però, con le mani in mano! Abbiano, infatti, proceduto alla istituzione dell’Albo degli idonei a ricoprire l’incarico di dirigente, che è una delle procedure obbligatorie per legge, introducendo così, per la prima volta, elementi di meritocrazia e di valorizzazione della professionalità. Abbiamo espletato la verifica delle idoneità fra i dipendenti con i titoli richiesti e che ne facessero domanda. Adesso sappiano quanti sono i dipendenti potenzialmente nominabili nel pieno rispetto della legge, come avrebbe dovuto sempre essere. Contemporaneamente si è lavorato alla definizione di una nuova struttura organica che, nel rispetto della comune volontà delle forze politiche, deve tendere alla razionalizzazione e riduzione dei settori per migliorare l’efficienza dei servizi. E’ evidente che operazioni così delicate necessitano di tempi di sedimentazione maggiori rispetto alla semplice moltiplicazione dei settori e delle dirigenze come è avvenuto in passato. D’altronde questa Amministrazione, fin dal suo insediamento, ha svolto azioni concrete tutte orientate al rispetto di ruoli e competenze del personale, facendosi carico di un dialogo costante e costruttivo e, in più di una occasione, in pubbliche assemblee nel corso delle quali sono stati dibattuti e risolti molti temi in precedenza non affrontati e lasciati inevasi. Per quanto riguarda i lavoratori a tempo determinato è stata predisposta una bozza di disegno di legge, attulamente all’esame dell’ARS, finalizzata a definire le modalità del processo di stabilizzazione dei precari con contratto a tempo determinato della Regione Siciliana. Infine, il 3 luglio scorso è stato stipulato un protocollo d’intesa con la Soprintendenza BB.CC. AA. di Siracusa finalizzato a migliorare la fruizione del patrimonio archeologico della nostra Provincia consentendo, nel contempo, il dislocamento nelle sedi più vicine possibili ai luoghi di residenza dei lavoratori pendolari con contratto di diritto privato. Si tratta di un iniziativa che riesce a coniugare due esigenze. Da un lato, si dà una risposta alle necessità di alcuni siti archeologici di godere di alcune unità di personale in più per consentire una migliore fruizione dei luoghi al servizio dei visitatori e dall’altro lato è stato possibile mantenere l’impegno preso all’inizio della nostra Amministrazione nei confronti dei lavoratori contrattisti. Sono poi state accolte alcune delle più sentite ed antiche istanze del personale, tra cui 1)Aumento dei buoni pasto da € 5,16 a € 7,50; 2)Corriposta l’indennità di disagio per il personale contrattista che utilizza il computer; 3)Progetto straordinario per i dipendenti con contratto a tempo determinato; 4)Velocizzazione delle procedure per l’applicazione degli istituti contrattuali: erogazione delle somme previste dall’art. 16 relative al compenso incentivante regionale; pagamento dello straordinario; 5)Siglata Convenzione con il Comune di Siracusa per consentie l’accesso dei dipendenti della Provincia e degli Assessori e Consiglieri provinciali al parcheggio del Molo S. Antonio con una riduzione dell’abbonamento mensile del 50%; L’Amministrazione, inoltre, ha già predisposto una bozza di contratto decentrato, non rinnovato dal 2000, ed è pronta per il confronto con la parte sindacale in sede di delegazione trattante. TRASPARENZA NEGLI ATTI AMMINISTRATIVI - REGOLAMENTI Continua e costante è stata inoltre l’attività dell’Amministrazione nel colmare la carenza di norme regolamentari tese a disciplinare l’attività dell’Ente Provincia soprattutto nei rapporti con i terzi. E’ stato già approvato in tempi brevi il Regolamento disciplinante le modalità di svolgimento degli esami per il conseguimento dell’idoneità professionale per l’accesso alla professione di autotrasportatore su strada di merci per conto terzi. SVILUPPPO ECONOMICO LOCALE Ritengo che la pianificazione strategica costituisce una delle più rilevanti innovazioni nella Governance territoriale, quale strumento oggi più avanzato a disposizione delle politiche dello sviluppo territoriale e locale che esalta proprio il momento della partecipazione e della condivisione nella costruzione delle strategie di sviluppo. La nostra realtà provinciale ha registrato ed individuato nell’ultimo anno, ma in particolare negli ultimi mesi, il suo modello di sviluppo economico locale e di pianificazione non più concentrato solo sulla grande industria, che pur va salvaguardata e qualificata, bensì articolato su una più vasta gamma di comparti economici vocati. Ho ritenuto opportuno e necessario, nell’ambito della pianificazione strategica, definire e governare il territorio provinciale attraverso un costante e continuo confronto fra gli attori locali per la definizione delle politiche e degli interventi chiave necessari per affrontate le sfide della crescita economica e sociale del nostro territorio. Un modello di sviluppo ormai accettato e condiviso, aperto cioè alla concertazione fra istituzioni ed enti pubblici e alla negoziazione degli interessi in gioco, e, soprattutto, attento all’ascolto dei cittadini. Ho avviato da subito l’apertura della fase di ascolto e di partecipazione dei principali attori locali del nostro territorio con riferimento a diversi momenti significativi, quale l’attuazione dell’Accordo di Programma per la Chimica del 2005 ed il settore turistico. Sono convinto che l’attuazione dell’Accordo di Programma del 2005 sia un obiettivo fondamentale per lo sviluppo economico di Siracusa e che sia necessario, in ogni caso, fare definitiva chiarezza sia sulle risorse statali a suo tempo individuate, sia sul futuro del sistema industriale del nostro territorio provinciale. Un Accordo di Programma che registra da parte nostra l’attuazione di tutti gli adempimenti che erano affidati all’azione dei protagonisti pubblici del nostro territorio e di gran parte dei soggetti privati, tant’è che non a caso nella riunione dell’Osservatorio provinciale della Chimica del 04/02/09 è stato convenuto di predisporre una piattaforma articolata da sottoporre al Governo nazionale, basata proprio da un lato sulle cose fatte e, dall’altro, sugli impegni ancora da mantenere. Era già in programma un Tavolo nazionale per la Chimica previsto per la 1° decade di febbraio, rinviato a causa della presentazione del Piano Industriale dell’ENI per il 15 febbraio scorso e poi successivamente slittato avanti nel tempo. Per questo motivo abbiamo già chiesto più volte e da ultimo con nota prot. n. 3246 Gab del 18.06.2009 al Ministro Scajola che attivi al più presto il tavolo nazionale sulla chimica dove sarà possibile affrontare in modo integrato e funzionale tutte le partite aperte. In tale sede, il Governo nazionale dovrà formulare indirizzi di politica industriale in grado di fissare con certezza tempi e modalità di intervento. Agli inizi di quest’anno si è dato corso alla redazione dello Schema del Piano di massima del PTP, approfondendo in particolare tutti gli aspetti attuativi delle varie procedure legate al Piano, tra le quali la connessione con la procedura VAS, che è in corso di redazione almeno relativamente al livello di progetto dello schema di massima. L’ordine del giorno dell’odierna riunione del Consiglio Provinciale comprende anche l’approvazione della scheda di P.T.P. ed io caldeggio il Consiglio affinchè proceda al celere esame e conseguente approvazione dell’importante provvedimento. L’adozione del PTP darà inizio alla stesura successivamente del Piano esecutivo, che espletate tutte le formalità di legge, sarà poi trasmesso agli organi regionali per l’approvazione finale. Insieme al P.T.P. il sistema SUAP, lo Sportello Unico delle Attività Produttive, coordinato dalla Provincia Regionale di Siracusa, ha di fatto cambiato il modo di operare delle associazioni di categoria e degli ordini professionali. Infatti, dallo scorso febbraio è già in piena attività lo Sportello SUAP dove le imprese possono collegarsi in via telematica sia per l’avvio dell’iter burocratico per l’apertura di nuove imprese, sia per l’acquisizione di tutte le informazioni, aggiornate settimanalmente, al fine di conoscere il sistema delle agevolazioni (nazionali e comunitarie) ad esse dirette. Non è senza una punta di orgoglio che ci tengo a sottolineare che lo Sportello SUAP, oltre ad essere tra i punti più qualificanti dell’attuazione dell’Accordo di Programma per la Chimica, è il secondo in assoluto in Sicilia, ed uno dei pochi in Italia, proiettando la Provincia di Siracusa tra i primi posti in assoluto nel delicato e strategico settore della localizzazione di nuove imprese e, quindi, per l’attrazione di investimenti. Se poi si considera che il nostro sportello è esteso anche agli Ordini Professionali, si può legittimamente affermare che è certamente il primo in Sicilia quanto a completezza di servizi erogati. Nel campo turistico, mi preme sottolineare i risultati positivi raggiunti. In particolare, secondo gli analisti della Banca Monte dei Paschi, nel loro periodico osservatorio sul turismo, hanno stabilito che la Provincia di Siracusa appare come la più dinamica fra le nove province siciliane per crescita di imprese turistiche (+ 3,9 % negli ultimi otto anni) e per tasso di crescita sugli impieghi nel turismo (+ 5,9%, tasso trimestrale annualizzato, il più alto in Sicilia). E ciò in una contingenza che presenta un decremento generalizzato di presenze turistiche in Italia, dove però la Sicilia mostra una maggiore tenuta. Questi risultati ci dicono che siamo sulla buona strada e che la nostra intuizione di avviare un processo di riqualificazione dell’intervento tramite la Cabina di Regia per il Turismo va nella giusta direzione. Occorre quindi insistere e attuare quanto concordato in sede di Cabina di Regia. Come la partecipazione unitaria alle Borse per il Turismo già individuate, e cioè Milano e Paestum in Italia e Berlino all’estero, senza più discrepanze fra i vari enti locali, oltre che la rapida costituzione del consorzio fra imprese del settore per una coordinata offerta per la ricettività alberghiera, unico modo per relazionarsi con i grandi tour operator italiani ed esteri che, com’è noto, hanno bisogno di idonee masse critiche di offerta di posti letto per attuare le loro strategie commerciali. Molto apprezzato dai turisti anche il nuovo servizio info-point istituito presso la nostra Amministrazione, mentre sono in corso di definizione tutta una serie di altre strategie per la gemmazione di punti di informazione, in collaborazione con le agenzie di viaggio e le Pro Loco, mentre è allo studio l’istituzione di un punto di informazione all’aeroporto di Catania. La nuova strategia degli info-point garantirà una migliore accoglienza per il turista e saprà fornire un più agevole accesso ed una maggiore fruibilità delle risorse storico artistiche del territorio provinciale, oltre a svariati servizi. Fare sistema deve essere la chiave di volta per il rilancio del turismo: dobbiamo fare in modo che il turista abbia la possibilità di fare una bella vacanza in tutta la provincia, conoscendo tutti gli elementi di eccellenza culturali e naturali, godendo di standard qualitativi proporzionati al costo richiesto e uniformati al resto del Paese. Prossimamente convocheremo nuovamente la Cabina di Regia per avviare una programmazione ulteriore degli interventi a partire dal workshop da programmare nel prossimo autunno con i tour operator e con la stampa specializzata nazionale ed internazionale. In tal senso abbiamo già predisposto un documentario di circa 8-9 minuti dal titolo “Dai beni e giacimenti culturali alle produzioni di eccellenza” in cui il territorio provinciale risulta presentato per intero, a partire dalle eccellenze naturali e culturali, comprese le attrazioni enogastronomiche e le tradizioni religiose e popolari, ottenuto con un bando pubblico cui hanno partecipato vari concorrenti, che a giorni presentiamo al pubblico. Inoltre, nell’ambito del programma di promozione artistico-culturale del territorio si sta provvedendo alla realizzazione di una mappa dei siti, dei percorsi e delle eccellenze della Provincia di Siracusa Sempre per il settore turistico, sono stati ultimati i lavori di montaggio della segnaletica per raggiungere i mosaici della Villa Romana del Tellaro e del sito naturalistico ed archeologico di Pantalica. Si è colmato così un vuoto di segnaletica che durava da troppo tempo, dando un significativo contributo alle corrette politiche dello sviluppo del turismo sul quale questa amministrazione ha avviato un percorso innovativo. Entro qualche mese, inoltre, sarà finalmente completato il Cine teatro Verga. Circa 13 anni di attesa sono stati già abbastanza per la realizzazione di una struttura come questa, strategica non solo per il sostegno delle attività culturali, ma anche per lo sviluppo del turismo congressuale. Ho anche disposto monitoraggi mensili per evitare di trovarci con ulteriori ritardi. Inoltre, sono iniziati i lavori di recupero, conservazione e consolidamento del ex Carcere Borbonico di Siracusa, che versava in un grave stato di abbandono e di degrado, benché insufficienti al pieno recupero dell’imponente struttura. Rimane aperto il tema della sua definitiva destinazione, anche alla luce della recente decisione del Consiglio Comunale di Siracusa che ha escluso l’ipotesi di una sua trasformazione in struttura alberghiera. OPERE PUBBLICHE Nella visione strategica di questo Ente, ribadisco l’importanza della viabilità provinciale che deve avere un ruolo centrale per il rilancio del territorio attraverso la realizzazione di adeguati sistemi di mobilità, sulla base di un modello di sviluppo policentrico che deve coinvolgere tutto il territorio provinciale. In tale visione, mi preme ricordare lo stato di attuazione del Piano di Rifunzionalizzazione della viabilità provinciale, arrivato al suo secondo anno di finanziamento, con una disponibilità complessiva di 327.709.340,00 di euro e la possibilità di appaltare con certezza le seguenti opere: a)Lavori di completamento del cavalca ferrovia a servizio della S.P. 26 “Rosolini-Pachino”, per € 5.000.000,00; b)Interventi di potenziamento e riqualificazione per il collegamento allo svincolo autostradale del sistema viario del nodo di Noto e completamento del primo tratto della S.P. 19 “Noto-Pachino”, per € 22.602.000,00; c)Intervento strutturale sulle opere d’arte in corrispondenza del costone roccioso sulla S.P. n. 76 “Diddino-Monticlimiti-Saiazza”, per € 1.557.000,00; d)Ammodernamento della S.P. 58 “Terrauzza-Fanusa” dalla strada Statale 115 alla Progr. 4+000, per € 5.000.000,00; e)Intervento per il miglioramento del livello di sicurezza intrinseca della S.P. 59 “Avola-Fiumara-Calabernardo-Lido di Noto-Pizzuta” tratta di collegamento allo svincolo autostradale di Noto, per € 4.000.000,00; f)Ammodernamento della S.P. “POI” quale proseguo della interprovinciale Siracusa-Ragusa ricadente nel territorio dei Comuni di Palazzolo Acreide e Buscemi, per € 1.547.900,00; g)Intervento per il miglioramento del livello di sicurezza e del piano viario della S.P. 7 “Cassaro-Cozzo Bianco-Buscemi” tratto B: da Cozzo Bianco fino all’innesto alla SS 124, per € 3.100.000,00; h)Intervento strutturale del piano viario della S.P. 16 “Lentini-Scordia”, per € 1.650.000,00. Entro il 26 ottobre occorrerà pubblicare i bandi di gara e, a tal fine, ho già avviato la costituzione di un gruppo di lavoro per definire in tempi brevi tutte le pratiche relative al raggiungimento di una tempestiva e corretta elaborazione di tutti gli adempimenti necessari. L’attuazione di tali opere, e la considerevole somma a disposizione, consentirà una fortte boccata di ossigeno, entro l’anno, alla sofferente economia provinciale, con un forte incremento occupazionale grazie all’apertura di questi nuovi cantieri. Le positive interlocuzioni avviate con il Governo nazionale e regionale, inoltre, hanno già consentito di ribadire, in modo chiaro e inequivocabile, che alcune fondamentali infrastrutture per la nostra Isola non sono in discussione. Mi riferisco in particolare alla Siracusa-Catania, di cui pochi giorni fa abbiamo concorso ad inaugurare i primi 11 Km. e sulla quale non può esistere alcun dubbio sul suo completamento in tempi brevi e, comunque, entro l’anno e alla cui realizzazione mi piace ribadire il ruolo decisivo a suo tempo esercitato da nostro Ente che consentì il finanziamento della progettazione ed il concreto avvio dell’opera di costruzione di questa fondamentale infrastruttura autostradale. Importante risultato è stato raggiunto con l’avvenuto finanziamento da parte dell’ANAS della bretella Noto-Pachino. Esprimo soddisfazione perché si tratta del completamento di una azione iniziata nel lontano 1997 che consentì, dopo oltre 20 anni di silenzio, di riprendere in mano la costruzione della autostrada Siracusa-Gela grazie all’emendamento da me presentato e poi approvato dalla Camera dei Deputati nell’ambito della legge finanziaria del 1998, che consentì di attivare a favore del Consorzio per le Autostrade Siciliane (CAS) mutui per circa 800-900 miliardi di lire. Risorse con le quali non solo è stato finanziato il tratto Cassibile - Rosolini, ma sarà altresì finanziato il successivo tratto Rosolini – Modica di cui è imminente la pubblicazione dei relativi bandi di gara. E’ stato quindi posto riparo alla gravissima carenza progettuale iniziale che, sorprendentemente, non aveva previsto nessun collegamento fra la Siracusa - Gela e i comuni di Pachino e Portopalo di C.P., il cui territorio costituisce una delle attrazioni turistiche più significative della nostra provincia. Nel mese di giugno sono stati consegnati i lavori relativi alla strada “Fusco – Canicattini – Passoladro” e la consegna dei lavori per l’ammodernamento della SP 30 “Sottomelilli - Sortino”, per un importo complessivo di sei milioni 350 mila euro. Dopo anni di ritardi è stato presentato il progetto della nuova strada “Mare - Monti”, ponendo rimedio a un vulnus storico della viabilità locale. Sei chilometri di strada nuova risolveranno problemi di tortuosità, quindi di sicurezza e velocità della arteria. E, con lo stanziamento deciso dal Consorzio per le Autostrade Siciliane (CAS) di ulteriori dodici milioni di euro, la stessa Mare - Monti sarà collegata al sistema autostradale, cosa anche questa originariamente non prevista nel progetto della Siracusa – Gela, che la dice lunga sulla modalità con le quali fu realizzata, al tempo, questa progettazione. Se ne avvantaggerà non solo la zona montana, ma tutta la provincia, con evidente positività per la viabilità, i collegamenti e lo sviluppo economico. I lavori di cantierizzazione cominceranno entro pochi giorni. L’opera, per contratto, dovrà essere completata in quindici mesi, con un investimento provinciale di sei milioni di euro. Tra le nuove opere inerenti il patrimonio e l’edilizia scolastica di competenza di questa Provincia Regionale meritano particolare attenzione l’avvio dei lavori di realizzazione dell’Istituto per il Commercio e del Liceo Scientifico Einaudi di Siracusa, in contrada La Pizzuta in Siracusa. L’importo dei lavori ammonta per l’Istituto per il Commercio ad € 8.860.926,00, finanziato con mutui Cassa DD. PP. e per il Liceo Scientifico Einaudi ad € 13.242.303,50, finanziato con Buoni Ordinari Provinciali (BOP). La consegna definitiva dei lavori è avvenuta rispettivamente in data 24.07.2009 per l’Istituto per il Commercio ed in data 08.09.08 per il Liceo Scientifico Einaudi. Allo stato sono stati emessi rispettivamente n. 1 SAL per l’importo di € 249.000,00 per L’Istituto per il Commercio e per l’importo di € 330.592, 68 per il Liceo Scientifico Einaudi. Per entrambi gli edifici i lavori fino ad oggi realizzati consistono nell’approntamento del cantiere, nella realizzazione degli scavi e delle fondazioni. Rimane fermo l’impegno di avviare al più presto la realizzazione dell’Istituto Alberghiero, per il quale sono in corso di acquisizione gli elementi necessari alla definizione dei costi di intervento. E’ stato inoltre affrontato con determinazione il nodo dell’Ostello della Gioventù. E’ stato chiesto ai progettisti incaricati di rifare il progetto a suo tempo presentato, progetto valutato sovrabbondante rispetto alle risorse finanziarie disponibili ed inadeguato rispetto alla natura della struttura ricettiva in questione. A giorni sarà presentato il nuovo elaborato progettuale e saranno adottati i successivi e conseguenti provvedimenti amministrativi. Dopo undici anni di ritardo inaccettabile, lo scorso 27 febbraio è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Italiana ed Europea il bando per il Project Financing per la ristrutturazione e gestione del Circuito automobilistico di Siracusa, il quale prevede un investimento di 20 milioni di euro, di cui 16 a carico del soggetto privato e 4 a carico della Provincia Regionale di Siracusa. Non essendosi presentata alcuna società, così come previsto dalla legge, l’aggiudicatario risulta il soggetto che aveva proposto il Project Financing, e cioè, appunto, la Maioli srl, che realizzerà la ristrutturazione e l’ammodernamento del Circuito di Siracusa. Siamo nella fase di definizione di dettaglio del progetto e di acquisizione di tutte le autorizzazioni di legge. Le previsioni sono di ultimare questa fase entro l’anno e di avviare concretamente i lavori agli inizi del 2010. Accanto alla viabilità provinciale, merita particolare attenzione anche il necessario potenziamento del trasporto ferroviario, in particolare della tratta SR – RG – Gela. Durante un recente incontro a Roma con l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, cui ha partecipato anche il Presidente della Provincia di Ragusa On. Franco Antoci, si è concordato che è ancora possibile agganciarsi al Contratto di programma 2007-2011 per realizzare quanti più interventi possibili sulla tratta ferroviaria Siracusa – Ragusa - Gela, al fine di velocizzarla e riabituare i cittadini all’uso del treno. In particolare, si è stabilito di estrapolare dal progetto preliminare, a suo tempo redatto da Rfi, gli interventi possibili da realizzare entro tempi brevi (massimo 18 mesi) e per importi finanziabili e quindi coperti, in guisa da ridurre la percorrenza tra Ragusa e Siracusa di circa 20 minuti, e rendere così più competitivo il trasporto ferroviario rispetto a quello su strada. Tra questi interventi dovrebbe rientrare anche la realizzazione della metro-ferrovia di Ragusa e di una linea veloce per l’aeroporto di Fontanarossa. Un’azione incisiva consentirà di dare a tutto il territorio della Sicilia Sud Orientale una ferrovia all’altezza dei tempi, che ha un ruolo decisivo nello sviluppo turistico ed economico e nelle relazioni intermodali. Nel rispetto della normativa nazionale ed europea diretta ad adottare misure volte a ridurre il consumo di energia di tutti gli edifici presenti sul territorio provinciale, l’amministrazione provinciale ha realizzato su 6 istituti scolastici, altrettanti impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 350 kWp (POR Sicilia mis. 1.17). Sono in fase avanzata di realizzazione 10 progetti relativi all’installazione di impianti fotovoltaici, ciascuno di potenza 20 kWp (project financing). SOCIETA’ PARTECIPATE Nell’ambito della gestione del contratto di servizi esternalizzati, affidati alla Società Siracusa Risorse S.p.A., si è proceduto ad ottimizzare la gestione dei servizi esternalizzati con una particolare attenzione al servizio di diserbo sulla rete viaria provinciale. A tal fine sono stati individuati un Responsabile Amministrativo ed un Responsabile Tecnico i quali, collaborando direttamente con il Dirigente ad interim dei Settori di riferimento, hanno potuto velocizzare ed ottimizzare la capacità di intervento sull’intera rete viaria. PULIZIA DELLE SPIAGGE Malgrado l’Amministrazione Provinciale avesse deliberato l’appalto per la pulizia delle spiagge per tempo, in data 20 marzo 2009, e comunque con largo anticipo rispetto al passato, l’aggiudicazione ad una impresa che non aveva i macchinari richiesti nel bando ha determinato la necessità di riaggiudicare la gara alla ditta seconda classificata, con conseguenti inevitabili ritardi. Ciò nonostante, il servizio sarebbe comunque potuto partire a fine maggio, e cioè con largo anticipo rispetto agli anni precedenti e, comunque, all’inizio della stagione. Tale avvio è stato impedito dall’entrata in vigore di una circolare della Regione che, in attuazione dell’art. 192 del Decreto Legislativo n. 152 del 2006, imponeva il rilascio di una specifica autorizzazione regionale per lo smaltimento della poseidonia oceanica. Ciò malgrado siamo riusciti ad ottenere l’autorizzazione regionale, prima Provincia in Sicilia, e a far partire il servizio il 15 giugno 2009, cioè nel medesimo periodo degli anni precedenti. E’ impegno dell’Amministrazione, in futuro, in ragione della disponibilità finanziaria, garantire la pulizia dei litorali tutto l’anno e, comunque, qualora ciò non fosse possibile, di avviare il servizio entro la prima metà del mese di maggio. ANTINCENDIO Fondamentale innovazione è stata introdotta, ovviamente sul piano sperimentale, in tema di difesa del territorio e di lotta agli incendi estivi. Ho deciso di non rinnovare il servizio di sorveglianza attraverso il ricorso ad un eleicottero, e di predisporre un bando per una convenzione con le associazioni di volontariato di protezione civile operanti nel territorio, per un controllo visivo e diretto dell’intera superfice territoriale. Hanno risposto al bando diverse associazioni ed è stato attivato un servizio con 15 squadre di 2 unità ciascuna che in concorso con la Protezione Civile Regionale e sotto il coordinamento della Guardia Forestale, hanno contribuito al radicale abbattimento degli incendi che negli anni scorsi hanno devasto il territorio, con conseguenze ambientali gravissime e, in molti casi, irreversibili. E’ mia intezione potenziare questo servizio ed ottimizzare l’uso delle risorse umane, che possiamo elevare sino a 50 squadre, con una più puntuale azione sinergica tra i vari enti interessati. ATTIVITA’ CULTURALI Nel primo semestre 2009 l’azione amministrativa dell’Ente in ambito culturale si è comncentrata sulla preparazione e realizzazione della quattordicesima edizione del Premio Vittorini, che si è svolto al Teatro Greco di Siracusa il 23 giugno scorso. Fra le iniziative culturali di prestigio meritano menzione il Festival del Paesaggio 2009, giunta alla V edizione, iniziativa nata in occasione del primo anniversario del riconscimento UNESCO ai Comuni della Val di Noto e del Sud Est Siciliano. Costituisce un incontro tematico in cui la riscoperta del paesaggio indagato nel suo complesso rapporto col dato umano, attraverso la sperimentazione artistica e culturale, diventa chiave di lettura della storia e dello sviluppo dei popoli. Nel primo semestre 2009 l’azione amministrativa dell’Ente in materia di Università è stata finalizzata ad evitare la chiusura dei Corsi di Laurea in Scienze dei Beni Culturali e in Tecnologie applicate alla Conservazione e Restauro dei Beni Culturali. Dopo un duro confronto con i rappresentanti del rettorato è stata raggiunta una intesa che soddisfa pienamente le aspettative e gli obiettivi che ci eravamo prefissi, anche se fin’ora non è stato possibile siglare l’accordo raggiunto, per esigenze procedurali avanzate dall’Università ed in corso di definizione. E’ stato, comunque, deciso di attivare il tavolo tecnico previsto dall’ articolo 8 della convenzione con l’Università per potere portare a compimento la definizione della nuova offerta formativa a Siracusa, e domani vi sarà in tal senso il primo incontro operativo. Mi riservo di riferire al Consiglio Provinciale, non appena possibile, le proposte ed i percorsi che saranno avanzate nel tavolo tecnico, per ogni opportuna decisione in merito. TAVOLO TECNICO PER IL RILANCIO ECONOMICO Una delle più significative iniziative assunte nell’interesse del rilancio economico e produttivo della Provincia è stata l’istituzione di un tavolo tecnico fra tutti i protagonisti pubblici e privati dell’economia provinciale. E’ stata già tenuta la prima riunione in data 27 luglio per definire le modalità di approccio alle problematiche economiche del territorio e sono stati, altresì, stabiliti i punti su cui occorrerà definire una strategia unitaria a partire dalla prossima riunione, che è già stata convocata per il 1° settembre p.v.. I punti individuati nel primo incontro sono stati: 1.Accordo di programma sulla chimica; 2.Individuazione dei vari progetti di investimento già in essere e non ancora avviati; 3.Piano di risanamento e relativa tempistica degli interventi; 4.Politiche turistiche e attività relative alla cabina di regia; 5.Situazione del credito ed analisi delle iniziative a sostegno delle esigenze finanziarie dei settori produttivi; 6.Problematiche della piccola e media impresa e del settore agricolo e individuazione delle possibili soluzione ad esse afferenti; 7.Infrastrutture per i trasporti, rapporti con le FF.SS. e valutazione di tempi e modalità di attuazione del Piano per la rifunzionalizzazione delle strade provinciali; 8.Attività della Pubblica Amministrazione con particolare riguardo al settore degli investimenti e valutazioni relative alle modalità e ai tempi per i pagamenti. CONCLUSIONI Le attività sinora illustrate hanno certamente contribuito a fornire un quadro esaustivo e particolareggiato per far luce sulla complessa e diversificata tematica riguardante l’attività della nostra Amministrazione Provinciale, ma soprattutto a fare ancora più emergere il disegno di governo, che si fonda soprattutto sulla realizzazione, nei tempi di volta in volta necessari, degli obiettivi indicati. In questa seconda parte del primo anno di presidenza, hanno trovato attuazione una serie di fatti amministrativi concreti di cui avevo appunto annunciato l’attuazione: schema di P.T.P., sportello unico, albo per la idoneità dei dirigenti, miglioramento condizioni del personale articolista, bando autodromo, rispetto patto di stabilità, definizione azioni di rilancio del turismo, attuazione piano di rifunzionalizzazione della viabilità provinciale, difesa Polo universitario siracusano, istituzione del tavolo tecnico per il rilancio dell’Economia, ecc. Sono fatti concreti, certamente ancora pochi e perfettibili rispetto alle criticità che dobbiamo affrontare, ma segnano anche una chiara impostazione operativa e pragmatica che fa già parte integrante e sostanziale del nostro stile di governo. Pragmatismo e operatività che mi auguro possano caratterizzare l’azione di tutti noi di fronte ai molteplici problemi della nostra Provincia. Ho voluto dedicare la premessa del mio intervento ai fatti concreti proprio per rispondere a coloro che in quest’Aula hanno espresso preoccupazione sulla nostra capacità di fare seguire alle enunciazioni i fatti. Lo stiamo già facendo, tanto a livello territoriale che con una avviata collaborazione costruttiva con il Governo regionale e nazionale, agendo con serietà, responsabilità e determinazione. Mi preme, tuttavia, ancora sottolineare come le forme di democrazia partecipata non possano in alcun modo sottrarre ruolo e responsabilità a chi ha ricevuto dai cittadini un formale mandato di governo della nostra provincia. Ho già detto chiaramente nelle mie dichiarazioni che la sintesi finale è della politica. Spetterà sempre alla politica e soprattutto a chi ha responsabilità di governo, il compito di arrivare a formulare le sintesi, le mediazioni, le scelte di governo che devono guidare l’azione amministrativa. Anche la discussione svoltasi in quest’Aula è stata di fatto un importante momento di partecipazione collegiale alla definizione dei temi ed alla indicazione delle priorità per la formulazione delle scelte. Per le importanti sfide che ci attendono, sono certo di poter contare sull’impegno, la lealtà e la piena collaborazione della Giunta che condivide con me la responsabilità del governo e della Coalizione di maggioranza che mi sostiene. Sono altresì convinto che non mancherà il prezioso contributo che arriverà da ciascuno dei Consiglieri di quest’Aula. Per questo, auspico che i Consiglieri di maggioranza e di opposizione sappiano concentrare le proprie energie sul confronto alto, sui progetti e sui grandi temi dello sviluppo della nostra Provincia. On.le Dott.Nicola Bono PRESIDENTE PROVINCIA REGIONALE DI SIRACUSA


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