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13-07-2009

BONO: “ NUOVI INVESTIMENTI IN TUTTA LA PROVINCIA PER MIGLIORARE

“E’ stato un anno di lavoro intenso, ma anche per l’ATO raggiungiamo i risultati che ci eravamo prefissati . E che porteranno benefici sia al servizio idrico e di depurazione per tutti i cittadini che investimenti ed occupazione”. Ha commentato così il presidente della provincia di Siracusa, nonché presidente dell’Autorità d’Ambito dell’ATO 8 On Nicola Bono , le decisioni prese dall’assemblea dei sindaci che ha deliberato la Modifica del Piano Operativo Triennale ( POT) per gli investimenti nel settore del Servizio Idrico Integrato (SII) dell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) della Provincia di Siracusa. Una decisione finalizzata al miglioramento del servizio idrico integrato in favore della cittadinanza della provincia attraverso la realizzazione delle opere previste e finora non eseguite. Le modifiche sono il frutto della prima fase di attuazione degli interventi, deliberati nella fase di avvio del Consorzio, e che hanno oggi portato al conseguimento di forti economie sulle disponibilità finanziarie a suo tempo assegnate dalla Regione Siciliana, che consentono di potere adesso programmare ulteriori e significativi interventi sempre nell’ottica di un rafforzamento delle infrastrutturazioni a rete indispensabili per migliorare concretamente il servizio reso alla cittadinanza. “Con questa decisione – ha detto Bono – solo per fare degli esempi, a Portopalo si potrà realizzare il collettore di collegamento al depuratore, prima non previsto, per un investimento di due milioni di euro. Ed inoltre la rete idrica della zona Monte ad Augusta per 900 mila euro, o il collettore fognante di Targia a Siracusa che porterà i reflui al depuratore IAS per un milione e 200 mila euro, il depuratore di Passo Abate a Noto per due milioni e 700 mila euro, etc” (per altri interventi supplementari vedere l’allegata tabella ). Gli interventi deliberati sono stati scelti in una logica di coerenza con gli obiettivi del Quadro Strategico Nazionale e con gli obiettivi del Piano di Azione Locale fissato dalla Regione Siciliana e cioè: eliminazione degli scarichi di reflui civili non depurati, realizzazione dei depuratori mancanti nei vari comuni della Provincia e costruzione degli scarichi a mare al fine di rispettare i requisiti di legge fissati dal Codice dell’Ambiente. Con tale rimodulazione si otterrà l’aumento della qualità del servizio idrico alla cittadinanza mediante il potenziamento con nuove fonti di approvvigionamento idrico, l’installazione di contatori nuovi nei comuni che ne sono privi e dove gli stessi sono molto vecchi nonché la sostituzione di reti idriche che presentano forti perdite. . Con la rimodulazione e gli interventi previsti si raggiungono gli obbiettivi degli standard di qualità previsti dalla delibera del CIPE n. 82/2007 (“ Regole di attuazione del meccanismo di incentivazione legato agli obiettivi di servizio del QSN 2007-2013 “). Standard che regolano la qualità dell’acqua, la quantità di erogazione, il rapporto abitanti/impianti di depurazione, etc. “Il risultato premia – ha detto Bono - l’attività del consorzio e lo sforzo dei sindaci e della provincia regionale per dare alla cittadinanza un servizio efficiente e confrontabile con le migliori realtà nazionali.”


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