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07-05-2009

Il presidente Mangiafico sull’Università

Il presidente del Consiglio provinciale, Michele Mangiafico, interviene sulla vicenda Università. Di seguito la nota scritta dal presidente Mangiafico. “Il rettore Recca, dopo la mancata presenza al recente consiglio comunale aperto del Comune capoluogo sulla questione “università”, continua a peccare di buone maniere nella gestione del rapporto dell’Università di Catania con le istituzioni siracusane. Incomprensibile la ragione per cui abbia invitato solo la nostra istituzione all’incontro di ieri, se non riconducibile all’idea grezza di voler chiedere ulteriori soldi alla Provincia di Siracusa (oltre gli attuali 3,9 milioni di euro da convenzione) per pagare altri docenti che vadano a determinare il requisito del numero dei docenti di ruolo per ogni corso di laurea determinato dal decreto Mussi del 2007, come se il problema fosse chiamare a Canossa solo l’ente che mette i denari della gestione e non anche quello che offre gli immobili. E aggiungerei anche la Regione e il consorzio universitario “Archimede”, visto che annualmente la Regione eroga dei fondi ulteriori proprio in base alla norma sui consorzi. Inoltre, il rettore dell’Università di Catania, rappresentante legale del “Consorzio per il potenziamento dell’ateneo di Catania” cui la Provincia eroga 15 mila euro all’anno e attore di primo piano della vicenda università a Siracusa gestita attraverso il “Consorzio universitario Archimede” ha reso noto – per le vie brevi – che non intenderebbe presenziare ad alcun consiglio provinciale di rendiconto (previsto dalla norma) in quanto preferisce affrontare queste questioni direttamente nella sua sede. Gesto altrettanto incomprensibile e riconducibile non comprendo a quale senso delle istituzioni. Infine, la convenzione. E’ la convenzione che regola i rapporti con l’università di Catania e qualsiasi idea nuova deve comunque partire dalla rivisitazione della convenzione e passare dai due organi consiliari di Comune e Provincia”.


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