HOME PAGE [0] | INTRANET | CREDITS | MAPPA | NORME E CONDIZIONI D'USO | CONTATORE | PEC | WEB MAIL | RESPONSABILE SITO
provincia.siracusa.gov.it > attività > notizie
Torna indietro
13-11-2006

Se sei vittima di una discriminazione razziale chiama il Numero verde gratuito 800.90.10.10

La nostra storia e la nostra stessa esperienza di emigrazione, tuttavia, dovrebbero costituire un punto di vista fondamentale per capire cosa significa l’accoglienza degli immigrati e la loro integrazione nella vita civile e politica del paese. A questo forte mutamento sociale, il Governo - in attuazione della direttiva comunitaria n. 2000/43 CE - ha risposto con il decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 215 costituendo un apposito “Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull’origine etnica” nell’ambito del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. E’ stato così creato un organismo ad hoc la cui mission è quella di formare un presidio di garanzia nonché un punto di riferimento istituzionale per il controllo dell’operatività degli strumenti di tutela. Tutto ciò con l’obiettivo di porre le condizioni concrete per realizzare efficaci politiche di integrazione che garantiscano una convivenza pacifica improntata tanto alla tutela dei diritti inviolabili dell’uomo quanto al rispetto della nostra cultura. La nuova normativa consente a chiunque si consideri vittima di una discriminazione, sia diretta che indiretta, o di una molestia fondata sul motivo della razza o dell’origine etnica, di agire in giudizio attraverso un’azione rapida ed efficace, per l’accertamento e la rimozione del comportamento discriminatorio. L’azione può essere esercitata individualmente o, per delega, attraverso un’associazione o ente operante nel campo della lotta alle discriminazioni. Per realizzare tale compito, l’Ufficio per il contrasto delle discriminazioni razziali raccoglierà, anche a mezzo di un contact center, le denunce delle vittime di possibili fenomeni discriminatori, fornendo loro un’assistenza immediata, accompagnandole altresì nel percorso giurisdizionale, qualora esse decidano di agire in giudizio per l’accertamento e la repressione del comportamento lesivo


tgweb
 
 
 
 
 
Archivio notizie
 
 
 
video