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29-01-2013

CABINA DI REGIA DEL TURISMO
AUMENTO DEI FLUSSI: PIU’ 22% RISPETTO AL 2011.



Il Presidente Nicola Bono
e il Direttore Generale Clelia Corsico.

Bono, inoltre, ha proposto anche la creazione di un sottocomitato della Cabina di regia che si occupi di progettare le iniziative per potere sfruttare al meglio l’ormai prossima apertura dell’aeroporto di Comiso per i voli low cost. Le due proposte sono state approvate all’unanimità dalla cabina di regia dopo un ampio e circostanziato dibattito sui punti all’ordine del giorno della riunione. In particolare sull’”Educational”,si è convenuto di fare alcuni work shop specifici riservati ai vari segmenti di utenza, per avere il massimo di incisività sul lavoro da fare. In merito alle proposte ed al dibattito, il commento del presidente Bono è improntato alla soddisfazione: “L’ordine del giorno della riunione prevedeva che affrontassimo alcuni argomenti di grande importanza per il nostro futuro. A partire dall’ufficializzazione del distretto territoriale turistico diventato ormai una certezza e che ha definito le sue varie strutture operative. Ormai è tutto pronto e non appena la Regione sbloccherà i fondi a disposizione, che dovrebbero essere un milione per quest’anno, e altri due per i due anni successivi, potrà operare fattivamente. Accanto alle notizie positive che cioè due altri Comuni, Priolo e Pachino hanno deliberato la loro adesione e presto lo farà, di conseguenza ai risolti problemi di continuità territoriale, anche Portopalo di Capo Passero; c’è ancora da registrare purtroppo, l’assenza di Siracusa, dove l’assenza da parte del Capoluogo, dove peraltro si trova il 45% degli operatori del settore. Mi auguro che la relativa delibera di adesione sia presto approvata dal consiglio comunale, mentre non provengono segnali da parte dei Comuni di Carlentini e Rosolini. E’ ormai risaputo che i finanziamenti regionali per il turismo saranno canalizzati attraverso i Distretti turistici e quindi le città che ne saranno fuori, ne saranno fatalmente escluse. Per quanto riguarda i dati sul turismo che abbiamo rilevato nei primi 9 mesi dell’anno scorso, posso affermare che sono che positivi perché c’è stato un aumento del 22% nel numero degli arrivi passati da 279.799 nel 2011, a 345.022 nel 2012, stesso andamento è stato registrato nelle presenze salite da 960 mila nel 2011, a 1 milione 109 mila nel 2012, con un incremento del 15,52% . Pur avendo fatto notevoli progressi, però il tasso di occupazione dei posti letto rimane estremamente basso, cioè al 35,30 %. Quindi abbiamo un quadro generale positivo , visti anche i numeri registrati in altre parti d’Italia, a conferma della bontà delle strategie finora adottate , anche se c’è ancora moltissimo da fare. A cominciare dal fatto che dopo due anni dal lancio e dalla messa in moto dell’iniziativa unica in Italia di “Siracusa Provincia Aperta” , nel campo dell’autonoleggio con autista, registriamo che solo 35 siti web su 500, che si occupano di turismo nella nostra provincia, hanno messo il relativo link proposto dalla Provincia Regionale, pur essendo gratuito. E il potenziamento dei servizi , specie di quelli del trasporto, è fondamentale per fare sviluppare il turismo in un territorio che è carente nei collegamenti. Basti pensare che non esiste alcun collegamento pubblico fra i due centri riconosciuti dall’Unesco, cioè Noto e Palazzolo Acreide. Proprio per intervenire in questo settore più efficacemente abbiamo chiesto un incontro all’assessore regionale ai Trasporti perché vogliamo che sia ripristinata l’esperienza, largamente positiva, del Treno del Barocco, e che a costo zero siano collegati alcuni siti di rilevanza artistica e naturalistica. I dati dell’ultima edizione del Treno del Barocco sono impressionanti: quasi 3 mila visitatori, il 40 per cento stranieri e ben 450 giovani, hanno usufruito di questa iniziativa nel 2011, peraltro, a pagamento. Stiamo realizzando altri info point, ma dobbiamo soprattutto incidere su un assioma: finora i turisti che vengono a Siracusa lo fanno unicamente per loro scelta e non perché Siracusa e la sua splendida provincia sono proposte dagli operatori. Ebbene Siracusa deve essere una meta proposta ed è questa la prassi che va ribaltata, ecco il motivo dell’organizzazione degli ”Educational” , perché fatte salve tutte le altre metodologie per fare conoscere quanto questo territorio offre al turista, dobbiamo fidelizzare e convincere chi decide le destinazioni, di quasi la metà dei flussi turistici, ad indirizzare una parte di questi verso la nostra terra”.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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